Regione Veneto

Covid-19: l'aggiornamento del Sindaco Roberta Gallana - 11 febbraio 2021

Pubblicato il 11 febbraio 2021 • Coronavirus , Emergenza , Primo Piano

Cari concittadini, vi aggiorno come di consueto su quella che è la situazione epidemiologica nella Città di Este.

Attualmente, le persone positive sono 27, con una tendenza che si mantiene stabile, né in crescita né in ulteriore discesa.

Tra questi, 2 sono i bambini dai 0 ai 6 anni, 2 giovani al di sotto dei 30 anni, 8 concittadini tra i 30 e i 50 anni, 10 nella fascia di età che va tra i 50 e i 60, 4 sopra i 70 anni e 1 persona con più di 80 anni.

In RSA Santa Tecla sono presenti 19 persone positive, che speriamo si negativizzino presto.

Nella Comunità alloggio Irea Morini Pedrina non ci sono casi da segnalare e le vaccinazioni sono appena state terminate.

In tutta la provincia di Padova, afferente all’ULSS6, sono stati creati 6 punti vaccinazione, tra cui uno ad Este, nel Chiostro degli Zoccoli. Sarà così agevole per voi cittadini poterlo raggiungere. Il centro vaccinale servirà anche a molti comuni dell’estense e del montagnanese.

Le persone nate nel 1941 sono state invitate tramite lettera dall’ULSS6 ad effettuare la vaccinazione la prossima settimana, il giorno 16 febbraio. Il Dipartimento di Prevenzione sta predisponendo gli inviti anche per i nati nel 1940. Purtroppo, la programmazione delle vaccinazioni dipende essenzialmente dal piano nazionale. Sarà mia premura tenervi aggiornati.

Questa settimana la nuova Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale ci porta a prestare più attenzione agli assembramenti, soprattutto presso i pubblici esercizi. Dalle 15.00 alle 18.00 infatti sarà concessa la consumazione solo da seduti.

Ricordo inoltre che è ancora in vigore un’Ordinanza Comunale che vieta di sostare sotto ai portici, con lo scopo di evitare gli assembramenti.

Comprendendo la voglia di molti di noi di ri-incontrarci e vivere qualche momento di serenità in compagnia, invito alla prudenza e ad evitare luoghi troppo affollati, per preservare i più fragili e scongiurare il rischio di un ulteriore aumento dei casi.