Regione Veneto

Proposta di legge popolare contro la propaganda fascista e nazista

Pubblicato il 12 febbraio 2021 • Politica , Primo Piano , Servizi e Polisportello

E’ possibile, presso il Polisportello al piano terra del Municipio, firmare la proposta di legge di iniziativa popolare finalizzata a disciplinare pene e sanzioni verso coloro che attuino propaganda fascista o nazista, promossa dal Comitato presieduto dal Sindaco di Stazzema Maurizio Verona e depositato il 19 ottobre 2020 in Cassazione.

La proposta di legge, per essere presentata in Parlamento, necessita di minimo 50mila firme. E’ possibile effettuare la raccolta firme presso il Polisportello del Comune di Este entro il 27 marzo 2021.

Per recarsi in Polisportello, è necessario prendere appuntamento, contattando lo 0429 617550 oppure scrivendo a polisportello@comune.este.pd.it

Orari di apertura:

lunedì - martedì - giovedì - venerdì dalle ore 8.30 alle 13.00
mercoledì dalle ore 8.30 alle 18.00
sabato dalle ore 8.30 alle 11.30

 

Di seguito i punti della proposta:

Art. 1.

1. Nel capo II del titolo I del libro secondo del codice penale, dopo l’articolo 293 è aggiunto il seguente:

«Art. 293-bis. – (Propaganda del regime fascista e nazifascista). – Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque propaganda i contenuti propri del partito fascista o del partito nazionalsocialista tedesco, ovvero dei relativi metodi eversivi del sistema democratico, anche attraverso la produzione, distribuzione, diffusione o vendita di beni raffiguranti persone, immagini o simboli a essi chiaramente riferiti, ovvero ne fa comunque propaganda richiamandone pubblicamente la simbologia o la gestualità è punito con la reclusione da sei mesi a due anni. La pena di cui al primo comma è aumentata di un terzo se il fatto è commesso attraverso strumenti telematici o informatici».

2. All’articolo 5, primo comma, della legge 20 giugno 1952, n. 645, le parole: «sino a» sono sostituite dalle seguenti: «da sei mesi a».

Art. 2

1. Al Decreto Legge 26 aprile 1993, n. 122, convertito in Legge 25 giugno 1993, n. 205, recante “Misure urgenti in materia di discriminazione razziale, etnica e religiosa” all'art. 2 dopo il comma 1 aggiungere il seguente:

"1-bis. Qualora in pubbliche riunioni di cui al comma 1, l’esposizione riguardi emblemi o simboli riconducibili al partito fascista o al partito nazionalsocialista tedesco, la pena di cui all’art. 2 comma1, è aumentata del doppio;

 

In allegato

- Disegno di legge di iniziativa popolare
- Locandina

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