Regione Veneto

Al Chiostro delle Consolazioni il Centro Sollievo per malati di Alzheimer

Pubblicato il 3 settembre 2020 • Sociale

Gallana: «Riprende l'aiuto ai malati di Alzheimer e alle loro famiglie, per ritrovare la socialità e per alleggerire il carico assistenziale. Le attività del Centro Sollievo si svolgeranno il venerdì mattina presso l'ex Biblioteca del Chiostro delle Consolazioni.»

«Il Comune di Este aderisce sin dal 2013 al Progetto Sollievo Alzheimer, promosso dalla Regione del Veneto attraverso l'ULSS 6 Euganea. Dopo un periodo di prova, abbiamo scelto di stabilizzare il Centro Sollievo a Este grazie alla collaborazione con A.V.O Onlus di Conselve, concedendo di utilizzare i locali dell'ex biblioteca del Chiostro degli Zoccoli di S. Maria delle Consolazioni. - comunica il Sindaco Roberta Gallana. - Per la durata di 2 anni, la Onlus a sostegno delle persone affette dalla patologia e dei loro familiari, potrà svolgere le proprie attività dal mese di settembre, tutti i venerdì mattina, dalle 8.00 alle 13.00. Inoltre abbiamo già programmato alcune giornate di attività formativa e organizzativa, nei prossimi mesi.»

A fine 2019, l'Amministrazione Comunale aveva già confermato la propria adesione al progetto, prevedendo la realizzazione del Centro Sollievo all'interno dei locali del Chiostro. Con Delibera di Giunta n. 101 del 29/07/2020, sono state stabilite ufficialmente le modalità di assegnazione della Sala, che verrà utilizzata da A.V.O. Onlus un giorno a settimana, in un accordo della durata di 2 anni.

«Purtroppo l'emergenza epidemiologica ha costretto a uno stop nell'organizzazione delle attività. - spiega il Sindaco Gallana. - I locali in cui ha sede il Centro, presso l'ex biblioteca del Chiostro di Santa Maria delle Consolazioni, si erano rivelati funzionali al punto dedicato allo svolgimento dei tamponi Covid-19 durante la fase iniziale della pandemia.»

Dopo un'accurata igienizzazione, il Centro per malati di Alzheimer è pronto a occupare la sede nei giorni e negli orari prestabiliti, proponendosi come luogo di aiuto e socializzazione, con lo scopo di mantenere il più a lungo possibile le capacità cognitive dei malati allo stadio iniziale della malattia neurodegenerativa.

«I Centri Sollievo sono luoghi in cui volontari accuratamente formati accolgono, per qualche ora alla settimana, le persone con un decadimento cognitivo in fase lieve - informa il Sindaco Roberta Gallana - In questi luoghi si svolgono attività specifiche, per dare al malato occasione di socializzazione e stimolo per le abilità residue, ma anche per fornire un aiuto concreto alle famiglie, alleggerendo il carico assistenziale. Il Progetto Sollievo Alzheimer offre ai malati e alle loro famiglie un supporto emotivo, oltre che pratico.»

Lo spazio dell'ex biblioteca del Chiostro, posto al piano terra, è risultato totalmente idoneo con le attività del Centro.

«Il Centro Sollievo offre un importante servizio ai malati e alle loro famiglie, permettendo di trascorrere qualche ora in compagnia, svolgendo attività ludiche e di socializzazione che permettano ai malati di mantenere più a lungo le proprie capacità cognitive e alle loro famiglie di trascorrere qualche ora in tranquillità, certi che i loro cari si trovino in ottime mani - commenta l'Assessore alle Politiche Sociali Lucia Mulato. - La riapertura del Centro dopo l'emergenza Coronavirus è un bellissimo segnale di ripresa.»

Tutte le attività, in partenza a settembre, verranno svolte in sicurezza, nel rispetto delle norme di distanziamento, per tutelare la salute dei malati, delle loro famiglie e di tutti gli operatori.