Regione Veneto

Bonus idrico straordinario per famiglie messe in difficoltà dall'emergenza Coronavirus

Pubblicato il 31 luglio 2020 • Contributi e Agevolazioni , Famiglia , Sociale

Gallana: «Dopo l'emergenza alimentare, l'attenzione va alle spese fisse. 154 famiglie beneficeranno del bonus idrico grazie ai fondi di Acquevenete e ATO Bacchiglione».

L'Assemblea dei Sindaci del Consiglio di Bacino ATO Bacchiglione ha deciso di utilizzare l'avanzo di amministrazione dell'ente per erogare un bonus idrico emergenziale, a supporto di tutte le famiglie che, a causa dell'emergenza epidemiologica, si trovano oggi in difficoltà nel pagamento delle bollette dell'acqua. La quota complessiva prevista da A.T.O. Bacchiglione è pari a 800.015,03 euro, corrispondente a 0,73 euro per abitante. Ad Acquevenete, ente socio del Comune di Este, spettano 184.806,80 euro, da suddividere per ciascun comune interessato, per contribuire alle spese di sostegno alle famiglie.

«Come Sindaco presente nel Comitato Istituzionale, ho subito condiviso e supportato questa preziosa iniziativa. Il Comune di Este ha ricevuto un bonus del valore di 12.100,74 euro, che verranno distribuiti alle famiglie in difficoltà. - informa il Sindaco Roberta Gallana. - Dopo l'emergenza del sostegno alimentare, l'attenzione va a tutte quelle spese che, nei mesi del lockdown, sono passate in secondo piano, come affitti e bollette, che in molte occasioni erano state prorogate. Si tratta spesso di cifre onerose, che molte famiglie, ancora nell'incertezza economica, non riescono ad affrontare appieno. L'aiuto del bacino ATO Bacchiglione contribuirà a sostenere i nuclei con maggiori difficoltà».

L'Amministrazione Comunale di Este ha scelto di confrontarsi con quelle famiglie che, nei mesi passati, avevano presentato la richiesta per ottenere pacchi e buoni spesa. Si tratta di circa 262 famiglie, molte di queste sconosciute ai Servizi Sociali della città, prima dell'emergenza. L'obiettivo è stato quello di comprendere quali famiglie avessero maggiori difficoltà nell'affrontare le spese fisse, come affitti e bollette.

«Di queste 262, i Servizi Sociali ne hanno individuate 154 in stato di maggior difficoltà economica. - comunica il Sindaco Roberta Gallana. - A queste spetterà il bonus idrico, accuratamente ripartito in base alla composizione del nucleo familiare. Ringrazio il Bacino ATO Bacchiglione, Acquevenete e gli altri membri del Comitato Istituzionale per la grande attenzione riservata ai cittadini, in questa difficile situazione di emergenza».

Il 58% dei beneficiari è italiano. Delle 154 famiglie, il 32% è composto da famiglie numerose, il 30% è composto da una sola persona, il 20% ha due componenti, il 18% ne ha 4 e il 10% 3 componenti, per un totale complessivo di 460 persone.

Ad ogni famiglia Acquevenete decurterà, direttamente nella prossima bolletta, l’importo di 26,31 euro moltiplicato per il numero di componenti di ciascun nucleo.