Regione Veneto

Cura e manutenzione delle aree verdi private

Pubblicato il 26 maggio 2020 • Ambiente , Comune

Ricordiamo i contenuti dell'Ordinanza n. 138 del 13 agosto 2018, rivolti ai proprietari di aree verdi anche comprese in zone agricole, i quali devono garantire un adeguato stato di decoro delle stesse mediante idonea manutenzione, in modo da evitare l’insorgenza di qualsiasi problematica di carattere igienico-sanitario o di ordine pubblico, unitamente alla corretta disinfestazione e trattamenti contro le zanzare.

In particolare la cura e manutenzione delle aree verdi deve essere effettuata:

  • garantendo sfalci periodici e in generale adottando tutte quelle attenzioni che consentano di evitare il proliferare di insetti, ratti o altri infestanti (ad esempio la formazione di focolai di zanzara tigre, la cui lotta è obbligatoria);
  • mediante la prevenzione, il controllo e la cura dei parassiti delle piante;
  • adottando tutte le misure necessarie per evitare l’utilizzo improprio di aree verdi per scopi che possano rendere l’area fonte di pericolo o semplicemente indecorosa (es. discariche di rifiuti, attività illecite, etc);
  • l’insorgenza di qualsiasi problematica o pericolo per la pubblica e privata incolumità.

I proprietari di piantagioni poste a dimora in terreni confinanti con aree, strade e percorsi di uso pubblico (pedonali e/o ciclabili) devono provvedere a:

  • potare regolarmente le siepi radicate sui propri fondi e che provocano restringimenti, invasioni o limitazioni di visibilità e di transito sulla strada/percorso/area di uso pubblico confinante;
  • tagliare i rami, delle piante radicate sui propri fondi, che si protendono oltre il confine stradale, ovvero che nascondono o limitano la visibilità di segnali stradali, restringono o danneggiano le strade/percorsi/aree di uso pubblico o interferiscono in qualsiasi modo con la loro corretta fruibilità e funzionalità;
  • rimuovere immediatamente alberi, ramaglie e terriccio, qualora caduti sulla sede stradale o sul percorso di uso pubblico dai propri fondi per effetto di intemperie o per qualsiasi altra causa;
  • adottare tutte le precauzioni e gli accorgimenti atti ad evitare qualsiasi danneggiamento e/o pericolo e/o limitazioni della sicurezza e della corretta fruibilità delle strade/percorsi/aree di uso pubblico confinanti con i propri fondi;
  • garantire la pulizia dei confinanti fossati stradali o di confine, per la parte di propria competenza cioè, salvo diverso accordo, sino all’asse del fosso, rimuovendo rami secchi, foglie, erba tagliata, terra e qualsiasi altro materiale vegetale e non vegetale, proveniente dal proprio fondo che determini ostruzioni o comunque minor efficienza del sistema di raccolta delle acque meteoriche.

Considerato che le proprietà dei privati cittadini incidono per l'80% della superficie dell’area urbana, nell'Ordinanza n, 138 sono inoltre prescritte misure di tutela e prevenzione per scongiurare la proliferazione delle zanzare sul territorio, anche in relazione del rischio di diffusione del virus “West Nile”.

Ai trasgressori – Il Comune e gli Agenti della Polizia Locale, operanti sul territorio, sono preposti al controllo per gli adempimenti dell’ordinanza, rammentando che si applicheranno le sanzioni amministrative pecuniarie fino ad € 500,00 e la mancata ottemperanza all’ordine ingiunto comporterà l’esecuzione d’ufficio delle operazioni medesime con l’addebito a carico del contravventore di tutte le spese sostenute dal Comune, oltre all’applicazione da parte delle Autorità competenti delle sanzioni previste dalla vigente normativa.

Si ricorda inoltre che, nei sottostanti link, sono state pubblicate nel sito istituzionale le informative in merito alla corretta manutenzione e ad un corretto trattamento della zanzara all'interno delle proprie aree.

Ordinanza n. 138 del 13 agosto 2018

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PULIZIA, MANUTENZIONE E DISINFESTAZIONE AREE VERDI PRIVATE

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