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Este, Baone e Cinto Euganeo insieme a caccia di contributi per la pista ciclabile di collegamento tra i Comuni

Pubblicato il 14 ottobre 2020 • Primo Piano , Viabilità e Mobilità

Este, Baone e Cinto Euganeo insieme a caccia di contributi per la pista ciclabile di collegamento tra i Comuni, passando per Rivadolmo, punto particolarmente critico.

Gallana: «Sono necessarie connessioni con i comuni limitrofi, per creare e mettere in sicurezza cittadini e turisti».

Tra le opere pubbliche più importanti discusse nelle ultime sedute del Consiglio Comunale di Este, spicca quella riguardante la messa in sicurezza e il completamento della pista ciclabile che collega Este, Baone e Cinto Euganeo, con particolare attenzione al tratto che interessa la zona di Rivadolmo, particolarmente critica per quanto riguarda la sicurezza. L'impegno di spesa previsto ammonta a 820.000,00 euro.

Le Amministrazioni Comunali di Este, Baone e Cinto Euganeo hanno come proposito lo sviluppo e la promozione della mobilità dolce, incentivando l'utilizzo di percorsi che permettano a cittadini e turisti di riscoprire il territorio, valorizzato anche dall'impegno nella sostenibilità ambientale.

«Ho raccolto con molta attenzione l'invito del sindaco di Baone Francesco Corso di condividere un progetto fermato molti anni fa, che è la pista ciclabile tra Este, Baone e Cinto. - afferma il Sindaco Roberta Gallana. - Nell'incontro insieme abbiamo subito stabilito un programma per partecipare tramite bandi nazionali e regionali per la ricerca di fondi. Si tratta di un intervento importante per la sicurezza di cittadini e turisti e per garantire un continuo sviluppo della mobilità sostenibile. Stiamo intervenendo infatti in numerosi tratti di ciclabili, per permettere un collegamento tra Este, le sue frazioni e i Comuni limitrofi».

«La pista ciclabile permetterebbe di mettere in sicurezza i cittadini e di ottenere un ideale itinerario di connessione tra i circuiti museali - informa il Sindaco di Baone Francesco Corso - dal Museo Nazionale Atestino al Museo di Cava Bomba, passando anche lungo gli argini del Frassine e nei pressi del Parco delle Ginestre di Rivadolmo».

La pista ciclabile che va da Este a Cinto Euganeo è già in buona parte attuata e utilizzata, ma si è reso necessario mettere in sicurezza alcuni tratti mancanti o ritenuti particolarmente pericolosi per pedoni e ciclisti a causa del passaggio della normale viabilità stradale.

«La parte della pista ciclabile di Cinto Euganeo è già attuata, ma ritengo importante essere presente insieme ai sindaci Roberta Gallana e Francesco Corso in questa iniziativa comune - afferma il Sindaco di Cinto Euganeo Paolo Rocca. - E' fondamentale creare un circuito sicuro per la mobilità sostenibile dei Colli Euganei».

Con i contributi adeguati, potranno essere riqualificati alcuni tratti già presenti e utilizzati. La realizzazione dell’iniziativa favorirà ancor più la frequentazione ai Musei e al territorio da parte di persone e famiglie conservano un forte legame con aspetti naturali del territorio. Vi è inoltre una grande affinità storico/geografica tra il Museo Nazionale Atestino e il Museo di Cavabomba, parte integrante del percorso. Una pista ciclabile sicura, realizzata nel cuore del paesaggio collinare e fluviale, permetterà un’esperienza unica in grado di legare storia, cultura e paesaggio.