Regione Veneto

Raccolta differenziata: potenziato il servizio porta a porta con l’aggiunta di nuove zone di raccolta.

Pubblicato il 22 aprile 2020 • Ambiente

Gallana: “Contrastiamo l’abbandono di rifiuti causato dall’emergenza Coronavirus e tuteliamo la salute degli operatori
Gobbo: “Sistema aggiuntivo sperimentale, ma che segue le giuste regole. Ecocentro riaperto. Attenzione anche alla corretta collocazione del verde

Nel Comune di Este non è cambiato il servizio di raccolta rifiuti porta a porta, ma è stato potenziato e implementato con le zone di raccolta differenziata posizionate in città, allo scopo di garantire una maggior pulizia e cura dell’ambiente.
L’emergenza epidemiologica, infatti, ha portato a una maggior produzione di rifiuti domestici, che è necessario smaltire e controllare anche attraverso un sistema di raccolta differenziata aggiuntivo.

Per fronteggiare l’attuale emergenza sanitaria sono state create delle zone di raccolta per ovviare alla maggior produzione di rifiuti domestici che è stata verificata in questo periodo. - afferma l’Assessore all’Ambiente Sergio Gobbo - Si è moltiplicato inoltre, come in tutti i paesi, il fenomeno dell'abbandono dei rifiuti di utenze domestiche e di alcuni uffici, soprattutto nei cestini pubblici. La situazione dell’ambiente non deve sfuggirci di mano, pertanto la scelta di aggiungere zone di raccolta differenziata diviene un modo ecologico per fronteggiare il degrado.

Certo non cambia la modalità di differenziata: anche nei bidoni posti nelle apposite zone è necessario conferire con la separazione vetro, plastica, umido, secco, come indicato attraverso apposite etichette poste sui bidoni. Inoltre, questo sistema permette una raccolta meccanizzata, ovvero senza che l’operatore esca dall’abitacolo del mezzo, consentendone, quindi, una maggior tutela.

I bidoncini carrellati vengono agganciati con un braccio meccanico e, attraverso di esso, vengono svuotati nel camion, che è del tutto ecologico grazie all’utilizzo del biogas prodotto proprio dalla lavorazione del rifiuto organico.

Dopo i primi giorni di confronto con un sistema aggiuntivo, siamo convinti che cittadini apprezzeranno questa doppia possibilità che, comunque, è stata adottata in via sperimentale e segue tutti i principi e le regole della normale raccolta differenziata porta a porta. - aggiunge l’Assessore - “Proprio perché in via sperimentale stiamo apportando i giusti correttivi con l’implementazione di ulteriori bidoni dove abbiamo registrato questa necessità, per evitare situazioni di potenziale degrado dovuto al non corretto conferimento.”

La situazione di eccezionale emergenza, infatti, ha visto un aumento della produzione dei rifiuti, e la volontà di liberarsene velocemente ha creato una situazione di degrado da fronteggiare.

Da qui la volontà di potenziare la raccolta, appunto, con la creazione di queste aree aggiuntive.

E’ necessario rammentare – continua l’Assessore Gobbo - che la divisione del rifiuto deve essere fatta per consentire il corretto conferimento nei bidoncini giusti. Ma su questo punto, al di là di qualche piccola svista, annotiamo che la maggior parte delle persone continua meritoriamente a comportarsi secondo le giuste regole. Abbiamo anche accelerato l’apertura dell’Ecocentro per andare incontro alle esigenze dei cittadini. In questo senso chiediamo la collaborazione di tutti i cittadini, che comprendendo la situazione di emergenza, contribuiscano al corretto conferimento.

L’amministrazione comunale ha disposto l’intensificazione di controlli anche con l’ausilio di strumenti digitali per individuare eventuali trasgressori.
Con l’arrivo, poi, della bella stagione, torna anche l’attività di giardinaggio. Il verde deve essere eliminato esclusivamente attraverso gli appositi bidoni, che possono essere acquistati tramite l’azienda al 50% del costo di mercato e senza costi aggiuntivi di spedizione. Oppure, nel caso di ramaglie, legandole in apposite fascine per evitare dispersioni causate dal vento o dagli agenti atmosferici possono essere lasciate fuori dal bidone. Con l’acquisto del bidone, S.E.S.A. Spa regala due piante, grazie ad un accordo con la Comunità di San Francesco e le serre Menin di Carceri: una orchidea e una begonia in vaso per tutti coloro che, nonostante le restrizioni e le difficoltà di questo momento, non vogliono rinunciare alla bellezza di un fiore.