Regione Veneto

Solidarietà alimentare: Esauriti i fondi statali, il Comune assicura altri 88.000 € di fondi propri con una variazione di bilancio urgente.

Pubblicato il 27 aprile 2020 • Sociale , Comune

Continua la raccolta fondi. Gallana: “L’aiuto dei cittadini è prezioso. Molte le criticità a cui far fronte”.

Il Comune di Este promuove nuovamente la raccolta fondi, dedicata al contrasto dell’emergenza Coronavirus in tutte le sue forme.

La raccolta fondi, già intrapresa per il sostegno all’emergenza, viene estesa a dare aiuto e solidarietà alimentare ai nostri concittadini in difficoltà.

Si potrà quindi fare una donazione al conto corrente dedicato, mediante bonifico, utilizzando la causale “Solidarietà alimentare”, per offrire un contributo concreto ai cittadini più bisognosi.
Dopo aver dedicato parte dei fondi raccolti all’aiuto agli operatori sanitari della Casa di Riposo S. Tecla e della Fondazione Irea Morini Pedrina, per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale, generatori di ozono per la sanificazione dell’aria, una lavatrice supercentrifugante ad ozono, un kit di aspirazione per lavatrici, due cabine igienizzanti, si pone con fermezza il problema economico per i cittadini più in difficoltà.

“I fondi statali sono esauriti: come Amministrazione, abbiamo dovuto mettere in atto una variazione di bilancio per integrare nell’ambito sociale una cifra di 88.679,01 euro, che sono stati aggiunti agli 86.309,46 erogati dallo Stato – comunica il Sindaco Roberta Gallana – Attraverso la modalità dei buoni spesa, siamo riusciti a venire incontro alle difficoltà iniziali di molte famiglie, la cui economia risulta profondamente debilitata dalla crisi. Tutto questo solo nei primi mesi dell’emergenza. Purtroppo, però, ciò non è sufficiente: sono necessari altri fondi per far fronte alle gravi situazioni in cui riversano molti cittadini di Este. Stiamo valutando altre variazioni di bilancio per venire incontro alla cittadinanza, come da disposizione prefettizia, per la solidarietà alimentare, le attività economiche e l’emergenza abitativa.”

 

“Le criticità sono molte – aggiunge l’Assessore al Settore Sociale Lucia Mulato – Il comune sta disponendo ulteriori aiuti, mediante pacchi spesa, per i cittadini più bisognosi, ma l’assenza di ulteriori fondi ci preoccupa.”

 

“Finora abbiamo riconosciuto aiuti a quasi 1.400 cittadini, tra loro molti i lavoratori occasionali, cassaintegrati o cittadini rimasti senza occupazione. Se alcune opposizioni non si sono rese conto della situazione drammatica delle famiglie, è giusto ricordare che per fronteggiare le spese sociali dei primi è stata sostenuta un’ingente variazione di bilancio, alla quale molto probabilmente ne seguiranno altre. - continua il Sindaco Roberta Gallana – Ci aspettiamo dallo Stato una Fase 2 concreta e che possa realmente arrivare a sostenere famiglie e attività.”

 

Da qui l’iniziativa di ampliare il progetto iniziale della raccolta fondi, per venire incontro ai bisogni dei cittadini in maggior stato di difficoltà.

 

“La partecipazione di tutti potrà contribuire a creare un aiuto concreto per chi si trova in difficoltà – afferma il Sindaco – e per questo chiunque lo desideri può spontaneamente dare il proprio sostegno aderendo alla raccolta fondi”.

IBAN: IT 23 O 030 6962 5691 0000 0300 033
Causale: Solidarietà alimentare, intestato a Comune di Este

 

Photo Credits: Fotoclub Este