Regione Veneto

Vista l’emergenza economica, riprende l’erogazione di buoni spesa per le famiglie in difficoltà

Pubblicato il 24 dicembre 2020 • Contributi e Agevolazioni , Famiglia , Sociale

L’Amministrazione ha coordinato numerosi ausili alla cittadinanza e alle famiglie: dalla solidarietà alimentare ai servizi domiciliari potenziati, al sostegno psicologico.

«Con fondi del bilancio comunale abbiamo integrato quelli statali e le donazioni ricevute dai cittadini tramite il conto corrente apposito riuscendo, da marzo a oggi, ad aiutare molte famiglie e persone in situazioni di disagio. Ringrazio tutti coloro - cittadini, imprese, fondazioni - che hanno manifestato la loro generosità e ricordo che il conto corrente per la solidarietà alimentare è tuttora attivo» comunica il sindaco Roberta Gallana.

Già da inizio marzo 2020 l’Ente ha lavorato senza sosta per rispondere alle attese e ai bisogni dei cittadini distribuendo pacchi spesa e buoni spesa, del valore variabile da minimo 150 a massimo 400 euro, in base ai componenti di ogni nucleo famigliare e alla situazione reddituale, portando aiuto a 431 nuclei in una prima tranche. Della seconda e terza tranche di sussidi, erogate tra maggio e luglio, hanno beneficiato in totale 495 famiglie.

«Il personale dei Servizi Sociali ha completato l’erogazione dei buoni spes di dicembre che andranno ad aiutare 142 nuclei familiari. - spiega l’assessore alle Politiche Sociali, Lucia Mulato -. Un aiuto concreto per le famiglie messe a dura prova dall’emergenza, grazie anche al contributo di 17.000 euro della Fondazione Marco Sartori Borotto».

La Fondazione, eretta in ente morale nel 1963, ha tra le sue finalità quella di erogare le rendite annue nette per fini sociali ad alcuni enti della città, fra cui il Comune.

I buoni spesa, utilizzabili una tantum per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità e non riproducibili, sono consegnati ai cittadini in sicurezza e in modo contingentato.

Il personale del settore Servizi Sociali effettuerà ulteriori verifiche di congruità rispetto ai requisiti in possesso dei richiedenti per l’erogazione di utleriori buoni nei primi mesi del 2021.

«Per i buoni spesa di dicembre, gennaio e febbraio abbiamo previsto uno stanziamento di 75.000 euro che si aggiungono ai 130.000 stanziati nella primavera scorsa» aggiunge il sindaco.

I requisiti chiesti ai cittadini residenti nel Comune di Este che, a causa dell’emergenza COVID19, sono venuti a trovarsi in situazione di particolare disagio e difficoltà economica per poter accedere ai contributi sono:

  • saldo bancario al 31/10 non superiore a 3000 euro;
  • essere inoccupati/disoccupati senza forme di sostegno pubblico;
  • essere lavoratori dipendenti o autonomi che, a causa dell’emergenza, percepiscono redditi insufficienti per far fronte all’acquisto di generi di prima necessità.

I requisiti devono essere autocertificati e saranno verificati dagli uffici competenti.

I buoni saranno spendibili entro e non oltre il 28 febbraio 2021 presso gli esercizi commerciali che hanno aderito all’iniziativa, il cui elenco viene pubblicato nel sito istituzionale del Comune e consegnato ai beneficiari.