Progetto 4H: dotazioni per 50mila euro alla scuola Carducci

Pubblicato il 3 giugno 2022 • Famiglia , Giovani , Scuola , Sociale

Il progetto “4H – Scaliamo il futuro” è un lungo percorso che ha coinvolto la comunità educante atestina e che ha lasciato una forte eredità di contenuti, azioni mirate e basi per la crescita sociale. Con le risorse destinate alle iniziative pensate da Fondazione Irea (capofila del progetto) e dai suoi partner, il 4H ha acquistato e installato una serie di dotazioni che serviranno alla popolazione scolastica di Este da qui in futuro. 

Alla scuola “Carducci”, cuore di molte delle attività del 4H, è stata realizzata una funzionale sala multimediale grazie all’acquisto di un monitor interattivo e di 100 sedie ergonomiche. Due laboratori sono invece stati dotati di altri due monitor multi-touch, 16 pc portatili, 48 sedie e 24 tavoli modulari con piano ribaltabile e una cattedra. E ancora, la sala relax dell’istituto grazie al 4H si è arricchita di un’arena componibile e di una panca angolare, mentre gli spogliatoi sono dotati oggi di 3 nuovi armadietti metallici. L’investimento è di circa 37 mila euro.

Sempre con le economie di progetto, un valore aggiunto è stato dato all’area esterna dell’istituto “Carducci” grazie all’acquisto di 2 tavoli da picnic con sedute, un pergolato in legno e 8 panchine, sempre in legno di pino nordico: spesa di 10 mila euro, che porta dunque il totale delle risorse dedicate alla riqualificazione scolastica a quasi 50 mila euro.

Mancano circa 2 mesi alla conclusione del progetto e, per l'occasione e per ricordare, anche a progetto terminato, il contributo “materiale” offerto, nelle scorse settimane negli ambienti del “Carducci” sono state svelate cinque targhe con il logo “4H – Scaliamo il futuro” e con illustrate le finalità del progetto. Per l’occasione è arrivato Francesco Marini, responsabile delle Attività Istituzionali dell’impresa sociale Con i Bambini. Con lui anche gli attori del 4H, a partire dal direttore di Fondazione Irea Elena Littamé, il dirigente scolastico Paola Morato e il sindaco Matteo Pajola. 

Cerimonia targhe (4)