Ordinanza 96/22: misure di lotta alle zanzare

Pubblicato il 22 luglio 2022 • Ambiente , Politica , Sicurezza e Protezione Civile

Disinfestazione anti-larvale: leggi la news che riporta gli interventi annuali di disinfestazione nelle aree pubbliche nelle oltre 5.550 caditoie stradali e nei circa 5 km di fossati CLICCANDO QUI.


Il Sindaco Matteo Pajola ha emanato, nella giornata di venerdì 22 luglio, un’ordinanza dedicata alle misure di lotta alle zanzare, per prevenire possibili conseguenze sulla salute pubblica, derivanti dall’infestazione.
L’ordinanza n. 96/22, "MISURE DI LOTTA ALLE ZANZARE PER PREVENIRE POSSIBILI CONSEGUENZE SULLA SALUTE PUBBLICA DERIVANTI DALL'INFESTAZIONE E MODIFICA DELL’ORDINANZA N. 138 DEL 13.08.2018" è in vigore dalla data di oggi fino alla fine del mese di ottobre.

Ecco cosa viene stabilito nel testo dell'ordinanza:

Modifiche all'ordinanza 138/2018: è stabilito di attuare adeguati trattamenti di disinfestazione esclusivamente larvicida della zanzara, nelle proprie aree

Eventi serali: gli organizzatori e promotori di eventi serali di rilievo pubblico, anche se ripetitivi nel tempo nello stesso luogo, devono concordare con il Comune i trattamenti larvicidi in caso di presenza di fossati o punti di accumulo di acqua stagnante o di eventuali interventi adulticidi. Si dà mandato agli organizzatori di avvisare gli spettatori della necessità di proteggersi con idonei repellenti cutanei, anche fornendoli gratuitamente.

Sfalcio periodico cigli e fossature: si prescrive lo sfalcio periodico dell’erba da parte dei privati, dei consorzi di Bonifica e di Enti proprietari di sponde, con particolare attenzione ai contesti urbanizzati.


Ulteriori prescrizioni

A tutti i cittadini è raccomandato di:

  • utilizzare repellenti cutanei, per l’abbigliamento e per la difesa domestica (zanzariere)
  • non abbandonare oggetti o contenitori dove possa raccogliersi l’acqua piovana
  • svuotare giornalmente qualsiasi contenitore con presenza di acqua e, se possibile, capovolgerlo
  • coprire ermeticamente i contenitori d’acqua inamovibili
  • utilizzare repellenti cutanei in particolare quando si è all’aperto

a tutti i condomini e ai proprietari/gestori di edifici, di:
    • trattare in forma preventiva e periodica le caditoie ed i tombini presenti in giardini, cortili e nelle aree esterne di pertinenza degli edifici
    • registrare i trattamenti in apposito registro e conservare le ricevute di acquisto dei prodotti, da esibire su richiesta delle autorità di controllo;
    • provvedere al taglio periodico dell’erba, alla pulizia e al contenimento della vegetazione nelle aree verdi per evitare che possano occultare micro focolai;
    • evitare l’accumulo di rifiuti di ogni genere in quanto possono dare luogo alla formazione di focolai larvali, evitare il ristagno delle acque meteoriche o di qualsiasi altra provenienza e tenere sgombri i cortili e le aree esterne da erbacce, sterpi che ne possano celare la presenza;
    • evitare quanto più possibile l’utilizzo di prodotti disinfestanti adulticidi che andranno, in ogni caso, utilizzati esclusivamente nella fascia oraria compresa tra il tramonto e le prime ora dell’alba previo avviso ai condomini e confinanti;

ai proprietari o detentori di scarpate ferroviarie, scarpate e cigli stradali, corsi d’acqua, aree incolte e aree dismesse, di:
    • mantenere le aree libere da sterpaglie, rifiuti o altri materiali che possano favorire il formarsi di raccolta d’acqua;
    • trattare periodicamente, da aprile ad ottobre, con prodotto antilarvale i fossati, soprattutto quelli con elevata carica organica, ricchi di vegetazione e a lento deflusso

ai Consorzi e alle Aziende agricole e zootecniche e a chiunque detenga animali per l’allevamento, di:
    • curare il perfetto stato di efficienza di tutti gli impianti idrici allo scopo di evitare raccolte, anche temporanee, di acqua stagnante;
    • procedere dal mese di aprile al mese di ottobre, ad eseguire disinfestazioni periodiche dei focolai larvali con prodotti antilarvali;
    • trattare periodicamente, da aprile ad ottobre, con prodotto antilarvale i fossati, soprattutto quelli con elevata carica organica, ricchi di vegetazione e a lento deflusso, in quanto rappresentano importanti focolai di sviluppo per Culex pipiens
    • evitare quanto più possibile l’utilizzo di prodotti disinfestanti adulticidi, da utilizzarsi, in ogni caso, secondo le prescrizioni sotto dettagliate;

ai responsabili di cantieri, di:
    • eliminare le raccolte idriche temporanee e tutti i ristagni d’acqua occasionali;
    • mantenere libere le aree libere da rifiuti o altri materiali che possano favorire il formarsi di raccolte di acqua stagnante;
    • procedere alla disinfestazione larvicida periodica delle aree interessate dall’attività di cantiere, qualora siano presenti caditoie, pozzetti o accumuli di acqua di qualsiasi natura;

a coloro che detengono, anche temporaneamente, pneumatici o assimilabili, di:
    • conservare gli pneumatici in aree rigorosamente coperte o, in alternativa, disporli a piramide dopo averli svuotati da eventuale acqua, ricoprendoli con telo impermeabile fisso e teso, assicurandosi che non formi pieghe o cavità dove possa raccogliersi l’acqua piovana;
    • eliminare o stoccare in luoghi chiusi gli pneumatici fuori uso e non più utilizzabili, dopo averli svuotati da ogni contenuto di acqua;
    • provvedere alla disinfestazione larvicida e/o adulticida, con cadenza quindicinale, degli pneumatici privi di copertura;

a coloro che conducono impianti di gestione rifiuti e attività quali rottamazione, demolizione auto, vivai e ai conduttori di orti urbani, di:
    • procedere ad una periodica disinfestazione larvicida, da effettuare tra aprile e ottobre, di tutti i possibili focolai larvali, costituiti da tombini, caditoie ed ogni formazione con acqua stagnante presenti nelle aree interessate da dette attività;
    • coprire ermeticamente tutti i contenitori per la raccolta dell’acqua (bidoni, annaffiatoi, secchi, bacinelle, ecc.);
    • avere cura nell’evitare la formazione di tutti i ristagni occasionali, comprese le pieghe di eventuali teloni di copertura, e provvedere alla loro eliminazione nel caso essi comunque abbiano a formarsi;

all’interno dei cimiteri, di:
    • trattare preferibilmente l’acqua dei vasi portafiori con prodotti larvicidi, ad ogni ricambio, o riempirli con sabbia umida;
    • in caso di utilizzo di fiori finti, il vaso dovrà comunque essere riempito di sabbia al fine di evitare l’accumulo di acqua stagnante;
    • eliminare le raccolte d’acqua nei vasi vuoti e sottovasi;
    • tutti i contenitori utilizzati saltuariamente (es. piccoli annaffiatoi e simili) dovranno essere sistemati in modo da evitare la formazione di raccolte d’acqua in caso di pioggia;
    • i vasi non utilizzati vanno rimossi o capovolti in modo da non consentire alcuna raccolta e ristagno di acqua piovana.


Nel testo dell’ordinanza si precisano inoltre le precauzioni necessarie per il trattamento antilarvale, tra cui la protezione di orti e animali domestici. 
Qualora fosse indispensabile intervenire con prodotti disinfestanti adulticidi, dopo avere valutato la reale necessità dell'intervento, devono essere adottate le seguenti precauzioni:
        ◦ eseguire i trattamenti adulticidi nelle ore tardo serali, notturne o del primo mattino;
        ◦ avvisare con almeno 24 ore di anticipo i residenti posti a confine dell'area trattata anche con appositi cartelloni;
        ◦ accertarsi che l’irrorazione sia mirata esclusivamente su arbusti e cespugli evitando l’irrorazione di colture erbacee, a tal fine potranno essere utilizzati esclusivamente erogatori, diffusori o nebulizzatori spalleggiati, non montati su automezzo;
        ◦ sono vietati i trattamenti adulticidi durante le fioriture per la protezione delle api e altri insetti utili;
        ◦ porre attenzione che non vengano contaminati frutta e verdura dell’orto; eventualmente, prima del trattamento adulticida, raccogliere la verdura e la frutta degli orti pronta al consumo o proteggere le piante con teli di plastica in modo che non sia direttamente investita dal prodotto insetticida;
        ◦ durante il trattamento, tenere al chiuso gli animali domestici e proteggere i loro ricoveri e suppellettili (ciotole, abbeveratoi, ecc.) con teli di plastica;
        ◦ durante il trattamento adulticida restare al chiuso con finestre e porte ben chiuse e sospendere il funzionamento di impianti di ricambio d'aria;
        ◦ in seguito al trattamento si raccomanda procedere, con uso di guanti lavabili o a perdere, alla pulizia con acqua e sapone di mobili, suppellettili e giochi dei bambini lasciati all'esterno e che siano stati esposti al trattamento;
        ◦ non soggiornare nelle aree trattate nelle ore successive al trattamento;
        ◦ in caso di contatto accidentale con il prodotto insetticida adulticida, lavare abbondantemente la parte interessata con acqua e sapone.


L'inosservanza della presente Ordinanza è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria da € 25,00 a € 500,00 ai sensi dell’art. 7 bis del D.Lgs. n. 267/2000.


L’Azienda ULSS 6 Euganea è responsabile e competente per la Disinfestazione in Emergenza su tutto il territorio provinciale, qualora dovesse essere necessario intervenire per il verificarsi di casi umani, l’ULSS 6 Euganea darà le necessarie informazioni.

 

ord_00096_22-07-2022
Allegato formato pdf
Scarica
ULSS_Raccomandazioni Trattamenti
Allegato formato pdf
Scarica