Regione Veneto

Spazio ai giovani. Irruzioni artistiche in città e dintorni.

Pubblicato il 6 aprile 2021 • Eventi - Cultura , Giovani

L’Associazione di Promozione Sociale Fantalica lancia, patrocinata dal Comune di Este, il progetto ‘Spazio ai giovani. Irruzioni artistiche in città e dintorni’, rivolto ai ragazzi e alle ragazze di età compresa tra i 15 e i 25 anni residenti nella Bassa Padovana.

L’obiettivo? Prendere consapevolezza del territorio,diventando promotori in prima persona della riqualificazione di aree cittadine poco valorizzate o degradate, creando una vera e propria officina di idee culturali e artistiche.

Il progetto, che si svolgerà nell’arco di due anni, è vincitore per l'anno 2020 del Bando Culturalmente promosso dalla Fondazione Cariparo ed intende rendere l'arte e i giovani un motore di cambiamento e trasformazione del territorio.

L’Associazione Fantalica riserverà particolari attenzione ai giovani in situazioni di particolare fragilità o disabilità fisica e psichica, anche grazie alla collaborazione con la Fondazione IREA.

In rete con Fantalica anche i negozi di Este in Centro, l'istituto Manfredini di Este, le associazioni giovanili locali e alcune realtà produttive del territorio quali Buzzi Unicem, Grafica Atestina e Banca Prealpi San Biagio.

Il progetto sarà suddiviso in fasi distinte.

Sfide

La prima fase prevede la chiamata all’azione “Sfide” e rappresenta un concorso di idee per mappare sogni, idee e bisogni dei più giovani: luoghi da rigenerare, nuove tecnologie, la natura fuori città.

Dall'1 marzo al 30 aprile 2021, i ragazzi potranno partecipare gratuitamente inviando le proprie idee, che verranno selezionate e valutate. I premiati riceveranno un buono dal valore di 150€ da spendere presso alcuni negozi locali che aderiscono all'iniziativa. Per partecipare è necessario compilare i form contenuti nel sito spazioaigiovani.fantalica.com scegliendo una o più tematiche a piacere. Le idee proposte serviranno come materiale creativo di partenza per un gruppo di artisti: Giovanna Marin, Quatrieme Paysage, Antonio Irre Catalano, che creeranno diverse opere sul territorio a partire da giugno 2021.

Cantieri creativi

La seconda fase prevede l'attivazione di 5 ‘Cantieri creativi’ condotti da artisti affermati che coinvolgeranno i ragazzi nelle realizzazione di 5 opere d'arte, nei vari aspetti della rigenerazione urbana. Gli argomenti toccheranno il teatro, la street art, l'arte partecipata, la fotografia e la musica, coinvolgendo anche scuole, istituzioni e la Fondazione Irea.

Azioni

Queste due fasi del progetto permetteranno di mettere in moto un circolo virtuoso che porterà alla raccolta di ulteriori creazioni artistiche dei giovani che saranno chiamati, insieme ad artisti professionisti, ad animare l'ultima parte del progetto, ovvero ‘Azioni - festival diffuso’, un festival che nel mese di aprile 2022 concluderà in bellezza l’intera iniziativa.

Modalità di fruizione

Verranno utilizzati i social network e alcune piattaforme online per dialogare con i ragazzi e permettere loro di incontrare gli artisti coinvolti nel progetto, un’occasione per permettere loro di incontrare gli artisti coinvolti, scoprendo la loro poetica e le loro modalità di lavoro e iniziando ad immaginare alcune possibilità multidisciplinari di azione artistica rigenerativa.

Progetto nel progetto: "Ma gli artisti cosa fanno?"

E' nato così un progetto nel progetto, a cura di Antonio Irre, dal titolo provocatorio “Ma gli artisti cosa fanno?”. Si tratta di una serie di incontri online, in cui un artista o curatore presenterà il proprio lavoro ad un gruppo di giovani tramite un' intervista.

Lo scopo di questo secondo progetto è di far riflettere i giovani sul ruolo dell’arte e far conoscere più da vicino di cosa si occupa l’arte contemporanea.

Gli incontri coinvolgeranno alcune classi delle scuole della bassa padovana in diretta.

Collaboratori

Gli artisti e curatori che lavorano su arte pubblica e rigenerazione che verranno coinvolti sono in questa prima fase sono: Simone Berno, Silvia Petronici, Sara Celeghin, Alberto Polato, Giovanna Marin, Quatrieme Paysage, Alberto Girotto, Carolì. Al lavoro sul progetto generale anche una squadra di professionisti messa in campo da Fantalica e coordinata da Sara Celeghin.

Per maggiori informazioni:

Comunicazione ufficiale di Fantalica
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